21. October 2015 -

Il gruppo stanzia 10 milioni di euro per il nuovo Hub Tedesco e amplia lo smistamento Bolognese

Il Gruppo Palletways avanza in Europa, trainato dall’espansione dei volumi in Germania e Italia. Il più importante operatore europeo specializzato nei servizi di trasporto espresso su pallet annuncia un investimento di 10 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo Hub in Germania e completa l’espansione dello smistamento Italiano, a Calderara di Reno (Bologna). 

Palletways Germany GmbH ha già iniziato i lavori per il nuovo centro di smistamento che sarà completato entro la prossima primavera nella zona industriale di Knüllwald-Remsfeld, vicino alla sede attuale di Homberg Efze, nel cuore della Germania centrale. Il progetto si estende su un’area di 50.000 metri quadrati e comprende un deposito di 7.200 mq, con relativi spazi verdi, parcheggio e infrastrutture, adatto a contenere circa 90 mezzi: si raggiunge così una capacità tre volte superiore a quella della struttura di Homberg, centro operativo di Palletways in Germania dal 2011. Il Gruppo dispone di un spazio adiacente di analoghe dimensioni che può essere utilizzato per i servizi di smistamento e logistica ed è in grado di supportare gli sviluppo futuri del Network Tedesco. 

Nel frattempo, Palletways Italia ha ulteriormente amliato l’hub bolognese con 2.400 mq di spazio aggiuntivo, per un totale di 22.000 mq.

“Si tratta di un investimento indispensabile per fronteggiare il continuo incremento del traff

– ha dichiarato l’amministratore delegato, Albino Quaglia -

Con questa iniziativa, mettiamo a disposizione del Network una capacità aggiuntiva gettando le basi per sostenere la crescita futura di volumi di tutti i nostri Concessionari”

La Rete paneuropea di Palletways continua a crescere a ritmi incalzanti. Attualmente gestisce più di 33.000 pallet al giorno in tutto il Vecchio Continente e si stima un’espansione dei volumi transfrontalieri nell'ordine del 50% per quest’anno.

Nel 2015, il Network ha portato a compimento un ulteriore sviluppo della Rete, con l’inclusione di Polonia, Paesi Baltici, Bulgaria e Romania

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